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Petizione al Governo italiano |
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PETIZIONE AL GOVERNO ITALIANO PER UN'ITALIA LIBERA DALLE ARMI NUCLEARI
Firma la petizione contro le armi nucleari: www.partitoumanista.it/petizioni
Le armi nucleari sono oggi la più grave minaccia alla sopravvivenza della specie umana e del pianeta: nonostante il Trattato di non proliferazione nucleare punti al disarmo totale, esistono attualmente 30.000 testate nucleari, sufficienti a distruggere il pianeta intero 25 volte.
L'Italia ha firmato il TNP, il cui articolo 2 stabilisce che:
''Ciascuno degli stati militarmente non-nucleari si impegna a non
ricevere da chicchessia armi nucleari o altri congegni nucleari
esplosivi, ne' il controllo su tali armi e congegni esplosivi, direttamente o indirettamente”.
In aperta violazione di tale articolo, l'Italia ospita 90 bombe
atomiche statunitensi, 50 nella base militare USA di Aviano
(Pordenone), e 40 nella base militare italiana di Ghedi Torre
(Brescia), per non parlare delle testate trasportate da sommergibili a
capacità nucleare che possono attraccare liberamente in ben 11 porti
del nostro paese e delle altre armi atomiche probabilmente custodite
nelle innumerevoli basi militari statunitensi sparse per l'Italia.
E' difficile fornire un dato esatto, perché la presenza di armi nucleari
nel nostro territorio è regolata dallo ''Stone Ax'', un accordo segreto
mai sottoposto al Parlamento che il governo italiano ha sottoscritto
con gli USA.
Gli stati che fanno parte della Nato possono decidere autonomamente di
non accettare queste armi ed hanno il potere di richiederne la
rimozione; Canada, Grecia, Danimarca e Islanda hanno rimosso gli
ordigni nucleari USA-NATO dal loro territorio, pur continuando a far
parte della Nato.
Possiamo dunque affermare che la presenza di armi nucleari in Italia
viola il Trattato di Non proliferazione nucleare e che la loro
rimozione non pregiudica in alcun modo quel “rispetto dei nostri
impegni internazionali” che viene sempre invocato per bloccare
qualsiasi tentativo di opporsi alle pretese degli Stati Uniti .
Chiediamo pertanto al governo italiano di impegnarsi a:
- richiedere alla NATO che gli armamenti atomici presenti nel nostro
paese vengano riconsegnati agli Stati Uniti per lo smantellamento.
- avviare un confronto politico all'interno dell'Unione Europea,
affinché questa richieda agli Stati Uniti il ritiro di tutti gli
ordigni atomici USA-NATO presenti in Europa per il loro smantellamento.
- proporre nell'ambito delle Nazioni Unite la convocazione della
Conferenza ONU sul Disarmo per la definizione di un piano con scadenze
vincolanti per lo smantellamento e l'affidamento all'ONU della
responsabilità di vigilare sul rispetto di tale piano e sulla
applicazione di eventuali sanzioni
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