I Lady Jellyfish nascono nel dicembre 2003.
Tutto avviene per gioco, quando Roberto (chitarra, voce) e Andrea (basso, synth) decidono di unire la loro passione per i suoni. Alla ricerca di un batterista, i due conoscono il compagno di liceo Andrea, e il progetto ha inizio. L’incontro con Nicola (chitarra), permette al gruppo di eseguire le prime cover con più dinamicità. I quattro provano per molti giorni nella sala prove del liceo, quando Giovanni si interessa al progetto e decide di partecipare come chitarra solista. Il gruppo è così al completo, e durante le prime jam session i cinque si rendono conto di avere una spiccata attitudine per il suono vintage.
Le prime cover di Pink Floyd, Jimi Hendrix e Eric Clapton sono subito seguite da pezzi propri in modo istintivo, e a giugno del 2004 la band arriva tra gli otto finalisti del concorso bresciano BUM, selezionati tra ottanta band della provincia.
Nell’estate del 2004 viene registrato il primo demo, composto da tre pezzi. I problemi giungono a settembre quando Giovanni decide di intraprendere gli studi universitari a Trento, abbandonando il gruppo improvvisamente.
Costretti a riarrangiare i pezzi per adattarli alla nuova formazione, con il passaggio di Roberto alla chitarra, già dai primi mesi di attività la band scopre sonorità più sperimentali, rumorose, ma piacevolmente rock; questo segna un passo decisivo. Le prime idee cominciano a maturare in un genere che unisce l’aggressività grunge alla sperimentazione psichedelica. Le distorsioni diventano più grezze, la voce più decisa. La passione per chitarre effettate e suoni particolari porta a contraddistinguere la band. Ennesimo evento di non trascurabile importanza è il cambio di sala prove, “assemblata” presso casa di Andrea (basso).
Il 2005 è un anno pieno di attività live per i Jellyfish, favorendo l’opportunità di stringere un rapporto con il pubblico e il palco. La band vince la seconda edizione del concorso BUM.
Durante l’estate il gruppo supera le selezioni per l’evento “School Music Village”, tenutosi a Catanzaro tra Agosto e Settembre. I Lady Jellyfish hanno l’occasione di confrontare e conoscere la realtà della musica emergente italiana. Il suono si contraddistingue sempre di più, le atmosfere si fanno cupe, introspettive. Il cambio di strumentazione e l’arrivo dei sintetizzatori contribuisce più dinamicità alla struttura compositiva dei brani.
Dopo un’attività live molto intensa e la realizzazione di nuovi brani, il gruppo raggiunge per l’ennesima volta la finale della terza edizione del concorso BUM 2006.
A settembre la band si affaccia alla scena internazionale concludendo con discreto successo una data in Olanda.
A Ottobre il gruppo registra il demo “Footsteps” composto da quattro pezzi che rispecchiano la maturità raggiunta dalla band.
Genere musicale: Rock Grunge
Sito Web: www.myspace.com/ladyjellyfish
Brani pubblicati in RQN:
Follow the star
Se siete registrati a RQN e volete contattare questa band cliccate qui.
|